Per i pazienti affetti da melanoma  metastatico sono  ormai disponibili farmaci davvero efficaci nel controllare la malattia anche  a lungo termine.

Quello che però ancora non sappiamo è quale paziente potrà beneficiare di una determinata  terapia (ad esempio l’immunoterapia) e quale invece non risponderà.

Per affrontare  questo importante quesito, stiamo studiando il sangue periferico per il suo  contenuto in cellule immunitarie, al fine di sviluppare un test che ci consenta di misurare il livello di immuno-soppressione presente nel sangue del paziente (studio MELISMA).

Ciò dovrebbe consentirci di predire la sensibilità alla immunoterapia, per una cura sempre più personalizzata.

 

Myeloid Index Score

MDSC-exo miRNAs

Myeloid cell GEP

pubblicazioni

Responsabile

Licia Rivoltini

Presentazione del gruppo

L’Unità vanta un’esperienza ventennale nel campo dell’immunologia e dell’immunoterapia del melanoma, dedicando notevoli sforzi all’identificazione dei meccanismi di evasione del melanoma. L’Unità comprende:

  1. un laboratorio esperto e certificato dedicato alla raccolta dei campioni e al monitoraggio immunologico di pazienti arruolati in diversi studi clinici, che funge anche da laboratorio centralizzato per studi selezionati (coordinato direttamente dalla Dott.ssa Licia Rivoltini). Il team si occupa di caratterizzazione del profilo immunitario dei linfociti in circolo in pazienti oncologici, con particolare interesse nelle alterazioni a carico della serie mieloide.
  2. un laboratorio con esperienza nello studio della genetica del melanoma e delle target-therapies, diretto dalla Dr.ssa Monica Rodolfo. Quest’ultimo include personale esperto in studi su DNA circolante, espressione genica, microRNA, e genetica a livello somatico e germinale.

Grazie ad un team di infermieri di ricerca, data manager e tecnici di laboratorio, l’Unità porta avanti studi clinici principalmente legati all’immunoterapia del melanoma, in collaborazione con la Divisione di Melanoma (Direttore: Dott. M. Santinami) e in contatto diretto con i network melanoma-specifici come IMWG (International Working Group Melanoma), l’IMI (Intergruppo Melanoma Italiano) e il NIBIT (Rete Italiana per la BioImmunoterapia del Tumore).

A questo progetto si dedicano tre tecnici di laboratorio, un coordinatore degli studi clinici (CRC), uno studente PhD, uno statistico Borsista Junior, e due oncologi medici. La ricerca in vitro e gli studi clinici sono coordinati dalla Dott.ssa L. Rivoltini, mentre le analisi molecolari vengono dirette dalla Dott.ssa M. Rodolfo. La ricerca si basa anche sulla collaborazione con i medici di Chirurgia del Melanoma (Dott. M. Santinami), Oncologia Medica (Direttore: Prof. F. De Braud) e Dermatologia (Dott. A. Bono) per la raccolta di campioni dai pazienti affetti da melanoma. Per gli studi di Imaging dei campioni tumorali, è previsto il supporto esterno del Consorzio MIA (Direttore: Dott. A. Villa).

 

Ruolo nel progetto, programma sperimentale

Il melanoma è un tumore in cui la componente immunitaria del microambiente condiziona fortemente la prognosi. Nell’ambito del progetto abbiamo studiato i marcatori associati al cross-talk tra le cellule mieloidi dell’ospite e le cellule di melanoma, in grado di identificare i pazienti con alto rischio di progressione. In particolare, i nostri studi hanno portato alla definizione di uno score (‘Myeloid Index Score’) basato sulle frequenze delle sottopopolazioni di cellule mieloidi in circolo, che in pazienti a stadi avanzati di malattia è associato alla risposta al trattamento medico e alla prognosi.

Negli studi di caratterizzazione delle cellule soppressorie mieloidi-derivate (MDSC)- cellule infiammatorie con una potente attività immunosoppressiva e protumorigenica che si accumulano in circolo nei pazienti oncologici- è stato assegnato un ruolo importante nei meccanismi molecolari alla base del loro differenziamento a specifici microRNA. In particolare, gli studi hanno definito un set di microRNA che sono trasportati da esosomi tumorali capaci di condizionare le cellule mieloidi a MDSC, e rilevabili a livelli più alti nel plasma dei pazienti rispetto a controlli sani.

La ricerca in corso è principalmente orientata alla validazione di questi marcatori in nuove casistiche di pazienti con melanoma, a stadi avanzati e a stadi precoci di malattia, per confermarne il valore prognostico e predittivo di risposta alla terapia. Il progetto prevede l’analisi di score prognostici basati sulle cellule mieloidi anche in altre patologie nell’ambito del progetto, e l’analisi di una serie di microRNA quali potenziali biomarcatori plasmatici indipendenti o associati.

 

Studio MELISMA
(Myeloid Immune Score Melanoma)

 

 

 

 

 

 

Staff

Licia Rivoltini

Responsabile Unità

Monica Rodolfo

Dirigente Biologo

Paola Squarcina

Tecnico di Laboratorio

Paola Deho

Tecnico di Laboratorio

Simona Frigerio

Tecnico di Laboratorio

Paola Frati

Coordinatrice Ricerca Clinica

Eriomina Shahaj

Biologo Studente PhD

Luca Lalli

Statistico Borsista Junior

Michele Del Vecchio

Oncologo Medico

Lorenza Di Guardo

Oncologo Medico

Antonello Villa

Consorzio MIA, Università Milano-Bicocca

 

 

Copyright © 2017 INT

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